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Il Progetto “ Vaccinazioni in Romania” ha avuto origine nell’anno 2003 dopo la prima visita che il Comitato Direttivo di Fidenza Per i Bambini nel Mondo fece a Sighet.
Il primo intervento che la nostra Onlus sostenne fu un contributo di allora 5000 Euro per permettere all’orfanotrofio cittadino di attrezzarsi per l’inverno ed in particolare per

l’acquisto della legna per il riscaldamento. La temperatura media nei mesi invernali oscilla tra – 18 e -22 ° per cui si può bene immaginare in quali condizioni di salute si possano trovare dei bambini in una casa senza la possibilità di scaldarsi.
Fummo colpiti anche dall’elevato numero di bambini ammalati di epatite A e B.
Iniziammo allora una campagna di acquisto per 430 vaccini antiepatite a e b da somministrarsi in due dosi nell’arco di un anno.
Vennero vaccinati i bambini ospiti dell’orfanotrofio di Sighet, quelli che sottoposti alle visite pediatriche dell’ambulatorio gestito da Suor Bianca ed i bambini ospitati nella casa famiglia S. Francesco.
Il progetto fu concluso nel Giugno 2004. Il Referente in loco è il missionario capuccino oroginario del nostro territorio Padre Filippo Aliani, basato a Sighet.
Il Centro della Gioia sorge adiacente a santuario del Divino Amore in Roma, sulla via ardeatina. Il Centro è coordinato dalle sorelle del Divino Amore,

un ordine benemerito che dai tempi del suo fondatore ha avuto il riconoscimento e la considerazione di almeno quattro papi a partire da Pio XII. Il centro è polivalente ed oltre ad una struttura sanitaria e poliambulatori accoglie minori in difficoltà, privi di famiglia o maltrattati dalla stessa. Fidenza
per i bambini nel mondo ha sostenuto il suo avvio ed il miglioramento della sua attività fornendo al centro buona parte degli arredi e dei materiali necessari per dotare il secondo piano della struttura e renderlo così operativo a tutti gli effetti. Il progetto è stato ultimato nel Maggio del 2008.
Referente del progetto di Roma è Madre Luigia Aguzzi, in passato presente nel nostro territorio per 15 anni.
Il Progetto dei " Meninos de Rua" Si tratta di un progetto terminato nel 2005 in appoggio all'idea di padre Marcos. Il quartiere di Bella Vista a nord di Buenos Aires contava

allora un grande numero di minori indigenti che con le loro madri vivevano in strada senza mezzi di sosatentamento. la stessa condizione era vissuta da molti anziani che la crisi economica di pochi anni prima aveva ridotto in miseria. Il refettorio di Padre Marcos preparava circa 200 pasti al giorno con un doppio turno. prima le mamme con i bambini e poi gli anziani. la nostra associazione ha sostenuto questo progetto per due anni con invio regolare di denaro per gli approvvigionamenti e due supervisioni successive.Fu il nostro primo progetto realizzato in Sud America
Il Centro giovanile polivalente E. Djouf è stato uno dei primi due progetti internazionali della nostra associazione. Non disponiamo pertanto di una grande quantità di materiale fotografico. Il progetto si è svolto a Slouis du Senegal, nel nord del paese, ed era

per noi allora seguito sul posto dalla Croce Rossa senegalese nella figura del suo Presidnte Adjouma Saar. Il Centro era dotato di due sezioni di scuola elemenare, di un laboratorio di taglio e cucito per ragazze madri ed un centro di apprendistato di scultura per legno tra i migliori della regione. E' stato l'unico progetto per il quale Fidenza per i bambini nel mondo invio' un container da 40 p/d contenete materiale vario per i ragazzi ospitati e per la struttura. Il progetto fu integrato con un invio di alcune centinaia di dosi di insulina in un momento di particolare crisi dove era impossibile trovare tale farmaco per i malati diabetici. Il nostro intervento terminò nell'anno 2002. Nel 2005 realizzammo una supervisione a distanza di tempo che diede un esito ampiamente positivo.
Il progetto per i "Bambini Soldato" resi andicappati dalle ferite di guerra fu iniziato nel nord Uganda, ad Arua, vicino a Gulu ed è stato senza dubbio il progetto maggiormente difficile e problematico mai affrontato. E' nato per soccorrere i bambini soldato resi andicappati dalle

ferite riportate negli scontri armati ai quali essi sono oblligati a partecipare con la forza. Le suore missionarie di Aripea, unitamente all'interessamento del missionario comboniano fidentino fratel Carlo Torri ,sono state le nostre referenti in loco. A causa di motivazioni diverse tra le quali la difficoltà delle comunicazione e le tensioni armate con il vicino Sudan , il progettoslittato di quasi due anni. Esso è attualmente completato per i due terzi, ma non puo' ritenersi concluso. Manca inoltre alla nostra onlus la documentazione recente della verifica sulla funzionalità del centro che non è ancora pervenuta nonostante i nostri numerosi solleciti. Il nostro Comitato Direttivo si è riservato di compiere una supervisione straordinaria in Uganda appena la situazione locale e la sicurezza lo permetteranno
L'Ospedale di Chacas sorge a 3600 metri di altitudine tra la Cordillera Blanca e la Cordillera Negra delle Ande.Per arrivarci bisogna superare il Passo Olimpico (5.060 m.) attraverso una strada di difficilissima percorrenza ( vedi Foto del progetto)
Si tratta dell'unico punto sanitario esistente in una zona tra le piu' difficili del Nord del Perù. la necessità di un nostro intervento ci fu segnalata dall'amico di Fidenza Davide Marenghi che laggiu' visse un periodo in qualità di volontario di oltre sei mesi.
Svolta una missione di verifica nell'anno 2007 stabilimmo con i volontari italiani ed in particolare con il Dottor Giorgio Mozzoni di dotare la neonatologia di due nuove incubatrici assolutamente indispensabili ed una rilevante scorta di materiale di consumo quale latte umanizzato in polvere e pannolini per madri e bambini. Si tratta di un intervento di appoggio in quanto l'ospedale è gestito dall'associazione Operazione Mato Grosso.
Il progetto sarà completamente concluso entro il 31 ottobre 2009.
L'orfanotrofio di Abancay ospita 88 ragazzi ed adolescenti senza famiglia. Si trova nel Sud del Perù, a soli 60 km da Cuzco, la seconda città del paese Pur disponendo di un'ottima direzione organizzativa condotta dal Superiore missionario Identes Jose Rosadilla e dal suo confratello Miguel Porta la struttura era carente ed abbisognava di un grande intervento di ristrutturazione ed ampliamento. La necessità di un notro aiuto ci fu richiesta dai
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Missionari Identes che sono locati a Busseto, nel Monastero di Santa Maria degli Angeli ed in particolare da Padre Pedro Martinez che visse nell'Hogar de Ninos di Abancay per molti anni prima di venire in Italia. Dopo uno studio di fattibilità ed analisi del progetto di ristrutturazione condotto con i Padri Identes ,la nostra Associazione si impegnò per la ristrutturazione e la creazione di altri spazi ludici per i ragazzi ospitati.
Idettagli dell'intervento si possono vedere nella descrizione dell'album fotografico corrispondente a questo progetto. Il progetto sarà terminato nell'ottobre del 2009
La Scuola di Mekenissa ( Addis Abeba) non ha attualmente nessuna possibilita' di soppravvivenza. Situata in uno dei quartieri più poveri della Capitale essa e' frequentata da 66 bambini che hanno un'eta' compresa tra i cinque ed i 10 anni. Quella di Mekenissa e' l'unica scuola della citta' completamente gratuita, poiche' le famiglie ( od i parenti/tutori dei bambini) non possono permettersi il pagamento di una retta. Ma frequentare la scuola di Mekenissa non significa solo potere accedere all'istruzione: vuole dire anche consumare l'unico pasto della giornata! Adesso l'istituto e' completamente privo di sostegno con un

affitto arretrato di oltre un anno.
LAassocizione riconosciuta Addis Fire Association ( AFA) ci ha chiesto di sotenerla per un periodo di due anni permettendo così di non interrompere il " continum" scolastico dei bambini. In questo periodo verranno attivati tutti i canali Ministeriali e privati per garantire alla scuola una soppravvivenza meglio strutturata. Sono previste da parte nostra opere di ristrutturazione e sanificazione degli ambienti od addirittura l'individuazione di un'altra sede scolastica.
Refrente del progetto in loco e' la nostra VicePresidente Dott.ssa Arianna Briganti che da due anni vive in Etiopia.
Il progetto iniziera' a partire dal mese di ottobre 2009
La Cooperativa femminile di Basaquu si trova nella provincia di koffole e comprende una zona in parte agricola ma soppratutto in gran parte arida e malarica. Il villaggio abitato piu' vicino e' Gambo distante circa 5 ore auto da Addis Abeba. In queste zone depresse e tagliate fuori dalle principali vie di comunicazione la condizione femminile e' tra le peggiori del paese: mamme cariche di fgli ed abbandonate dai mariti; ragazze madri condannate
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precocemente ad una vita precaria. Tutte hannouno svantaggio in comune: sono analfabete.
Il nostro progetto si propone di promuovere l'educazione e l'istruzione della donna con corsi di alfabetizzazione mirati per circa 250 donne. Unitamente ai corsi di basilare economia domestica e commercio e la possibilità di accedere ad un piccolo micro-credito per mezzo del processo di Prestito e restituzione del capitale le donne potranno intraprendere semplici attivita' commerciali che le possano portare, unitamente alle loro famiglie a creare migliori condizioni di vita.
Abbiamo calcolato che l'indotto delle persone che beneficerebbero dal successo del progetto sia di oltre 900 persone.
Nostre referenti del progetto in loco sono le Suore Missionarie della Consolata ed in particolare la Superiora Suor Melania Lessa